Ministero dell’Ambiente: chiarimenti sui criteri ambientali minimi

Ministero dell’Ambiente: chiarimenti sui criteri ambientali minimi

Amarz18

Il Ministero dell’Ambiente ha reso noti alcuni interessanti chiarimenti relativi ai criteri ambientali minimi (CAM) necessari per l’affidamento di servizi di progettazione, costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici, precisazioni che sono state ufficialmente fornite a seguito di alcune segnalazioni di non corretta applicazione dei medesimi criteri da parte delle stazioni appaltanti.

Anzitutto è stato sottolineato che le specifiche tecniche e le clausole contrattuali devono essere inserite nella documentazione di gara, esattamente nel capitolato speciale d’appalto.

La stazione appaltante può scegliere liberamente le modalità tramite cui adempiere a tale dettato normativo, i criteri per la selezione dei candidati invece non sono obbligatori, per quanto vivamente consigliati.

La stazione appaltante deve mettere in gara il progetto esecutivo conforme ai CAM, e devono essere inclusi una serie di documenti; nel caso in cui questi dovessero essere redatti successivamente costituiranno una variante del progetto.

Si dovrebbero  individuare dei luoghi per la gestione e il ricollocamento delle terre di scavo, inoltre il computo metrico estimativo e l’elenco dei prezzi unitari dovrebbero includere tutte le diverse voci di spesa presenti nel progetto.