Riscaldamento domestico: norme e sanzioni previste dalla legge

Riscaldamento domestico: norme e sanzioni previste dalla legge

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La gestione degli impianti di riscaldamento è stata regolamentata in modo molto ferreo nel corso degli ultimi anni, non solo per quel che riguarda le temperature massime di regolazione, ma anche per quanto concerne la sicurezza.

Relativamente agli impianti condominiali, il 1° luglio è entrata in vigore la nuova normativa che obbliga l’installazione di specifici impianti dedicati al controllo della temperatura.

Gli enti locali possono effettuare dei controlli specifici, e nel caso in cui si dovesse riscontrare un mancato adeguamento è prevista una sanzione che spazia da 500 euro a 2.500 euro.

Rossana De Angelis, presidente dell’Associazione nazionale amministratori condominiali, ha sottolineato che al momento sarebbero ben il 20% i condomini italiani che rischierebbero queste multe, proprio perché non in linea con quanto disposto dalla legge.

Conviene assolutamente intervenire, dunque, se si vogliono evitare queste sanzioni; per adeguare gli impianti a quanto stabilito dalle nuove norme è necessario installare le termovalvole ed i contabilizzatori di calore.

La spesa per singola termovalvola è pari a circa 50 euro, mentre per il contabilizzatore di calore va prevista una spesa da un minimo di 120 euro fino ad un massimo di 200 euro.

Immaginando di dover adeguare un appartamento di 80 metri quadri, dunque, il costo da prevedere è di circa 1.000 euro.

Bisogna ad ogni modo considerare che tale spesa può essere fiscalmente detratta al 50%, senza trascurare tutto il risparmio energetico che può derivare da un’operazione di questo tipo, il quale non tarda a tradursi in un risparmio economico.

Si stima che apportare questi miglioramenti tecnici all’abitazione può garantire un risparmio di circa 200 euro all’anno per quel che riguarda appunto le utenze energetiche.

Oggi anche le caldaie sono contrassegnate dall’etichetta energetica, e la legge ha stabilito l’obbligo di immettere sul mercato solo ed esclusivamente caldaie a gas di nuova generazione in grado di assicurare un risparmio tra il 20% e il 25%.

Queste caldaie hanno un costo importante, pari a circa 2.000 – 2.500 euro, tuttavia ad oggi possono godere del bonus fiscale del 65%.

Tra gli obblighi previsti dalla legge vi è anche quello di revisione: se non si controlla l’efficienza energetica dell’impianto con la periodicità prevista dalla legge, si può incorrere in una sanzione che spazia da 500 euro a 3.000 euro.