Carel, l’azienda italiana che procura ai climatizzatori un’intelligenza

Carel, l’azienda italiana che procura ai climatizzatori un’intelligenza

carel-lazienda-italiana-che-procura-ai-climatizzatori-unintelligenza

I climatizzatori sono sempre più “intelligenti” e da questo punto di vista è emblematico il modo di operare di Carel, azienda veneta che si occupa, tra le altre cose, proprio di dotare i climatizzatori di una “intelligenza”.

L’amministratore delegato di Carel, Francesco Nalini, sottolinea il fatto che oggi gli impianti di condizionamento corrispondano ben al 17% dell’energia elettrica consumata a livello generale, per questo motivo renderli dei dispositivi “smart” è davvero importantissimo.

Carel effettua operazioni tecnologiche di molte diverse tipologie, dal controllo della pompa di calore utilizzata a livello domestico fino al refrigeratore di bibite impiegato a livello professionale

.

L’azienda realizza molti diversi algoritmi: Nalini sottolinea a titolo di esempio un innovativo sistema di telegestione ideato appositamente per i supermercati, utile per ottimizzare i consumi e per segnalare per tempo eventuali anomalie, come possono essere dei guasti tecnici riguardanti uno specifico banco frigo.

L’azienda annovera 200 ingegneri di R&D, 70 sviluppatori software, e ogni anno reinveste in ricerca e sviluppo il 6% del fatturato.

Molto suggestivo è conoscere la storia di quest’impresa: nata nel 1973 a Brugine, in provincia di Padova, è rimasta una piccola realtà industriale fino agli anni Ottanta, quando le sue dimensioni sono cresciute in modo consistente tanto da divenire un’importante realtà industriale.

Il prestigio odierno di quest’azienda è davvero notevole e la medesima ha consolidato la sua presenza anche all’estero, grazie a degli stabilimenti in Cina, Brasile, Croazia e Stati Uniti i quali si sono aggiunti appunto a quelli italiani.

Per Carel, dunque, l’Export ha una notevole valenza: l’80% dei ricavi ottenuti riguarda l’estero, e prossimamente l’azienda verrà quotata in borsa.